L’anima e il suo destino
(Raffello Cortina, 2007)

Dice la Bibbia: “Lotta sino alla morte per la verità e il Signore combatterà per te”.
In questo volume il teologo Vito Mancuso non esita a polemizzare con papi e cardinali della sua Chiesa.
Come scrive Carlo Maria Martini, è dunque un libro che “incontrerà opposizioni e critiche”, eppure “sarà difficile parlare dei suoi argomenti” – l’esistenza dell’anima, il peccato e il giudizio, la salvezza e la perdizione, negli scenari dell’inferno, del purgatorio e del paradiso – senza tenere conto di quanto ne dice l’autore “con penetrazione coraggiosa”, in un discorso rivolto soprattutto alla coscienza laica nutrita di scienza e di filosofia.
Valeva la pena di rischiare? In gioco è l’interrogativo capitale che da sempre inquieta gli esseri umani: se esista e come possa essere la vita dopo la morte.
(dalla quarta di copertina)
Hanno detto
- Umberto Galimberti (Repubblica, 26 Settembre 2007)
“Un libro bellissimo, argomentato con logica e rigore”. - Roberto Mordacci (“Europa”, 7 febbraio 2008)
“Chi legge il lavoro di Mancuso viene subito avvertito di aver fra le mani un libro pericoloso. Lo fa fin dalle prime righe l’autore… Questo è lo spirito del tentativo di Mancuso, che dura ormai da anni, di pensare laicamente in teologia. Ma che significa, appunto, una «teologia laica»? Significa una teologia adulta, che accetta il rischio di errare (e di farlo consapevolmente) pur di restituire alla fede la capacità di parlare «alla vita spirituale degli uomini»… Mancuso è lo specchio delle anime perplesse del nostro tempo”. - Giuliano Ferrara (durante la puntata di “Otto e mezzo” dedicata al libro, 1° ottobre 2007)
“Un libro sfacciato, che intende rifondare la fede”. - Carlo Maria Martini (dalla lettera scritta a Gerusalemme il 5 novembre 2006 e posta come prefazione)
“Il tuo libro incontrerà opposizioni e critiche. Ma sarà difficile parlare di questi argomenti senza tenere conto di quanto tu ne hai detto con penetrazione coraggiosa”.
Recensioni
- Carlo Molari, Rocca 6/2008 e 7/2008 [DOC]
- Umberto Galimberti, La Repubblica, 26 Settembre 2007 [PDF]
- Antonio Carioti, Corriere della Sera, 23 Agosto 2008 [PDF]
- Giorgio Montefoschi, Corriere della Sera, 10 Gennaio 2008 [PDF]
- Edoardo Boncinelli, Corriere della Sera, 4 Gennaio 2008 [PDF]
- Ferdinando Camon, La Stampa Tuttolibri, 26 Gennaio 2008 [PDF]








