Prossimi appuntamenti con Vito

In primo piano

MODENA domenica 18 gennaio Forum Monzani ore 17:30

 Presentazione del saggio «Gesù e Cristo» (Garzanti).

615591766_1220030533605405_3904589408146711464_n


FIRENZE martedì 20 gennaio Auditorium Scuole Pie Fiorentine dei Padri Scolopi via Cavour 94, ore 17:30

La Comunità della Badia Fiesolana invita alla presentazione del libro del prof. Vito Mancuso «Gesù e Cristo» (Garzanti). Saluti iniziali di Padre Sergio Sereni provinciale dei padri scolopi. Ingresso libero.

WhatsApp Image 2026-01-08 at 20.42.16


TRICASE (LE) venerdì 23 gennaio Sala del Trono Palazzo Gallone ore 18:30

Il prof. Vito Mancuso presenta il libro «Gesù e Cristo» (Garzanti).

Comunicato Tricase 23 – 24.01.2026 [PDF]


TRICASE (LE) sabato 24 gennaio Sala del Trono Palazzo Gallone ore 18:30

Confronto tra Vito Angiuli, Vescovo di Ugento – S.Maria di Leuca, e Vito Mancuso Teologo laico e filosofo.

Print


PINEROLO mercoledì 28 gennaio Sala Bonhoeffer Via Trieste 44 – Via Arsenale 8, ore 20:45

Nell'ambito del ciclo di incontri "In Mare Aperto Pluralità di Orizzonti per (non?) Credenti", «La ricerca spirituale» Vito Mancuso, teologo, in dialogo con Sabina Baral

WhatsApp Image 2026-01-07 at 21.15.32


CALCINATO (BS) venerdì 30 gennaio Teatro Marconi, ore 20:45

biglietti prenotabili 

Calcinato BS incontro con Vito Mancuso Vivaticket [Link]


EREMO DI RONZANO (BO) domenica 1 febbraio, ore 10.00 Sala Priori ore 10:00 

Presentazione del saggio «Gesù e Cristo».

Eremo di Ronzano


PIEVE DI SANTA MARIA COLOGNOLA AI COLLI (VR) domenica 1 febbraio ore 17:00 

«1992-2026 XXXIV Anniversario Turoldo e Balducci». Vito Mancuso: Turoldo “ Poeta, profeta, disturbatore di coscienze, uomo di Dio, e amico di tutti gli uomini”. (Carlo Maria Martini)

turoldo 2026


NAPOLI venerdì 6 febbraio Aula Spinelli Via Leopoldo Rodinò 22, ore 15:00

Vito Mancuso: «I Quattro Maestri: Socrate, Confucio, Buddha e Gesù. Alla ricerca di una spiritualità universale». 

WhatsApp Image 2026-01-14 at 15.30.43


NAPOLI sabato 7 febbraio Archivio di Stato Via del Grande Archivio, 5 Sala Filangieri ore 10:30

Il prof. Vito Mancuso presenta l’ultimo saggio «Gesù e Cristo» (Garzanti). Introduce il prof. Ottavio Di Grazia, docente universitario, autore e traduttore.

WhatsApp Image 2026-01-14 at 14.31.37


MONZA mercoledì 11 febbraio Teatro Manzoni Via Manzoni 23, ore 20:30

“Libri in scena, dove le storie prendono voce”. Il prof. Vito Mancuso presenta «Gesù e Cristo» (Garzanti). Ingresso libero fino a esaurimento posti.

WhatsApp Image 2026-01-16 at 12.55.40


ASPARETTO DI CEREA (VR) venerdì 13 febbraio ore 20.45

Teatro di Asparetto, per la rassegna "Corpo Mente", incontro sul tema "Destinazione Speranza", info teatroaperto.it

WhatsApp Image 2025-12-26 at 22.42.35 (1)


BRESCIA mercoledì 18 febbraio Diretta Live Streaming con gli studenti delle scuole superiori, ore 11:00 -

Seconda tappa di un progetto dedicato al tema della Intelligenza Artificiale. Il prof. Vito Mancuso risponderà in diretta alle domande formulate degli studenti.


MILANO lunedì 23 febbraio Teatro Carcano, ore 20:45

presentazione del saggio "Gesù e Cristo", info: teatrocarcano.it


GALLARATE (VA) martedì 24 febbraio Teatro delle Arti, Via Don Minzoni 5 – ore 21:00

Nell’ambito del Festival Filosofarti 2026 Lectio Magistralis del prof. Vito Mancuso: «Costruire comunità e valori». Prenotazioni dall’1 febbraio al sito: www.filosofarti.it

Filosofarti 2026

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Riflettere sul Negativo

In primo piano

Screenshot 2025-08-01 alle 17.03.07

Vito Mancuso dal 26 gennaio al Mast con il nuovo laboratorio. «È un tema scelto dal pubblico stesso». Intervista di Petro di Domenico su il Corriere della Sera 10.01.2026

 Negativo [PDF]

Il confronto con le tante facce che può assumere il Negativo è al centro della nuova edizione del Laboratorio di Etica ideato nel 2019 da Vito Mancuso, al via all'Auditorium Mast lunedì 26 gennaio alle 18,30. Un ciclo di 4 incontri con biglietti disponibili online da oggi su Vivaticket. Per Il Negativo e le sue forme il filosofo riproporrà la formula consueta per ogni lezione. Con una sua introduzione iniziale, relazioni degli ospiti scelti quest'anno, Paolo Nori, Giovanni Allevi e Roberta De Monticelli, e un dialogo finale. 

Mancuso, perché la Negatività? 

Alla fine dell'edizione precedente avevo proposto alle 400 persone del pubblico tre temi: il cibo inteso anche come nutrimento psichico, il Positivo con le varie forme di felicità e gioia e il Negativo. La maggioranza ha votato per quest'ultimo …

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Laboratorio di Etica 2026

In primo piano

LABORATORIO DI ETICA di e con Vito Mancuso Ottava edizione

«IL NEGATIVO e le sue forme»

Aggiornamento LaboratorioDiEtica26_Locandina

Save the date

Apertura biglietteria su Vivaticket a partire da sabato 10 gennaio ore 10:00

Laboratorio di Etica 2026 Vivaticket [Link]

- Lunedì 26 gennaio ore 18:30 Vito Mancuso incontra Paolo Nori scrittore.

- Lunedì 02 febbraio ore 18:30 Vito Mancuso incontra Giovanni Allevi compositore direttore d'orchestra.

- Lunedì 09 febbraio ore 18:30 Vito Mancuso incontra Roberta De Monticelli professoressa, filosofa.

- Lunedì 16 febbraio ore 18:30 Conclusioni Vito Mancuso filosofo teologo

La rassegna di incontri si terrà al MAST.Auditorium, Via Speranza 42, Bologna

Pubblicato in Home

Gesù e Cristo, recensione di Adriano Virgili

In primo piano

Giordano

Il paradosso di Mancuso: un Gesù contemporaneo o un ritorno all’Ottocento?

L’orizzonte ermeneutico della rifondazione mancusiana.

Recensione al libro Gesù e Cristo di Adriano Virgili [Link]


 

Replica del prof. Vito Mancuso alla recensione di Adriano Virgili su “Gesù e Cristo”

Replica a Virgili [PDF]

1. 

Della lunga e articolata recensione critica del prof. Adriano Virgili al mio recente volume (pubblicata sul suo blog il 10 dicembre 2025) constato anzitutto che non c'è quasi nessuna osservazione critica dal punto di vista storico: il che, visto che il recensore è uno storico, penso sia la cosa più importante, anche alla luce del fatto che l’oggetto principale del mio lavoro è anzitutto la storia di Gesù.

2. 

Ho scritto “quasi” perché un appunto critico dal punto di vista storico in realtà c’è e consiste nel fatto che, secondo il prof. Virgili, io sostengo che il concetto di peccato originale sia “estraneo all’ebraismo palestinese”, giudizio ribadito nella risposta a un interlocutore dicendo di me: “Accolla l’idea del mondo come dominato dal peccato a Paolo” (dalla pagina facebook “Kairòs. Storia del cristianesimo” consultata il 14/12/25). La verità però è esattamente il contrario, visto che al punto 2 del paragrafo 152 del mio libro si legge:

“Paolo non fu il primo a concepire il peccato come una potenza maligna che a seguito di un primordiale tragico evento gettò la sua ombra nera sull’umanità tutta […] L’idea si ritrova già negli scritti della letteratura giudaica di taglio apocalittico […] in particolare in tre opere di tale letteratura: nel Libro di Enoc, precisamente nella sezione intitolata Libro dei vigilanti risalente al III secolo a.C., quindi decisamente anteriore a Paolo, e poi nella Apocalisse siriaca di Baruc e nel Quarto libro di Ezra, entrambe della fine del I secolo d.C. e quindi posteriori a Paolo e coeve dei più tardi scritti neotestamentari” …

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Essere Credenti

In primo piano

ESSERE CREDENTE SIGNIFICA CERCARE E NON MENTIRE MAI

Il teologo e filosofo Mancuso dialoga con Canfora sulle Beatituidini. «Dio non è morto, è la società che vive un momento di dissoluzione». L’intervista di Francesca Angeleri sul Corriere della Sera Torino del 10.21.2025 di Francesca Angeleri 

WhatsApp Image 2025-11-11 at 14.39.38

Essere Credenti [PDF]

Ieri era il suo compleanno e ha ricevuto tanti auguri, anche da molti sacerdoti. Certo, non quelli che lo considerano un eretico, «però ce ne sono tanti che mi scrivono e mi dicono di continuare, che il percorso che sto facendo è utile anche per loro. Altri mi considerano un anticristo e intimano di non leggere i miei libri». Teologo laico e filosofo, docente all'Università degli Studi di Udine, Mancuso lacera molte certezze della Chiesa e della fede cattolica, illuminandone altre. È ospite a Torino, sabato al Teatro Gobetti alle 12, del Festival del Classico che comincia oggi come sempre guidato da Luciano Canfora. E sarà proprio Canfora ad affiancarlo nell'appuntamento Le Beatitudini nei Vangeli secondo Luca e Matteo. 

Mancuso, punti fermi non ne abbiamo più. Neppure la Chiesa pare riuscire a esercitare la sua incidenza. Cosa sta succedendo? …

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Perchè Gesù amava i poveri

In primo piano

Matteo

«È impossibile dare una sola interpretazione del Discorso delle Beatitudini di Gesù. Di certo, la predilezione per gli ultimi era dovuta alla loro capacità di accettare un regno nuovo».

Perchè Gesù amava i poveri [PDF]

Tra le parole più famose e più importanti di Gesù vi sono le beatitudini, di cui però possediamo due versioni differenti e non poco discordanti. Secondo il Vangelo di Matteo infatti esse sono otto e vennero pronunciate da Gesù dopo essere salito “sul monte” all’inizio del celebre “discorso della montagna”; secondo il Vangelo di Luca invece sono quattro e vennero pronunciate “in un luogo pianeggiante”. Come andarono realmente le cose? Non lo sapremo mai. Possiamo però arrivare almeno a stabilire quali furono le parole autentiche di Gesù? …

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Gesù e Cristo sono due figure distinte

In primo piano

Gesù e Cristo 5

Vito Mancuso: «Così spiego perché Gesù e Cristo sono due figure distinte». Intervista di Valentina Desalvo per Repubblica Bologna 7 dicembre 2025

Intervista Valentina Desalvo [PDF]

Vito Mancuso, docente universitario e fondatore del Laboratorio di Etica al Mast, ha appena pubblicato "Gesù e Cristo" (Garzanti). Un saggio che coinvolge oltre le proprie convinzioni, tenendo insieme l'impianto rigoroso delle ricerche sui testi con riflessioni e argomentazioni affascinanti. 

Per lei è una sorta di "libro della vita"? 

«Ci lavoro da anni, scrivevo e mi interrompevo. In questo libro ho fatto i conti con il cristianesimo, quindi con le radici dell'Occidente, perché per la mia generazione vale ancora quel che diceva Benedetto Croce, "Non possiamo non dirci cristiani". È stato anche un modo di fare i conti con me stesso, cercando di ridare linfa e verità alle radici ma senza estirparle per trapiantare nuove piante» …

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Tagadà La7

In primo piano

Giovedì 4 dicembre il prof. Vito Mancuso è stato ospite della conduttrice Tiziana Panella, ed è stato intervistato sui temi del nuovo libro «Gesù e Cristo» (Garzanti). È possibile rivedere la trasmissione al link indicato.

Tagadà Focus [Link]

Screenshot 2025-12-04 alle 20.29.03

Pubblicato in Home

Quante Storie

In primo piano

Mercoledì 26 novembre il prof. Vito Mancuso è stato ospite di Giorgio Zanchini nella trasmissione «Quante Storie» su Rai3 per presentare il suo nuovo libro «Gesù e Cristo»(Garzanti). È possibile rivedere la trasmissione al link indicato sotto. Buona visione!

Quante Storie Rai3 [Link]

Screenshot 2025-11-26 alle 15.05.25

Pubblicato in Home

Gesù e Cristo

In primo piano

Gesù e Cristo

VITO MANCUSO – GESÙ E CRISTO

in libreria per Garzanti editore da martedì 11 novembre 2025

Gesù nacque a Nazaret, Cristo a Betlemme. Gesù aveva un padre terrestre, Cristo era il Figlio Unigenito del Padre celeste. Gesù aveva quattro fratelli e un numero imprecisato di sorelle, Cristo era figlio unico. Gesù denunciava le ingiustizie, Cristo toglieva il peccato del mondo. Gesù morì gridando la sua disperazione, Cristo la sua vittoria. Se nessuno di noi ha incontrato Gesù, tutti noi abbiamo però incontrato Cristo. Chi fu dunque Gesù, e chi Cristo? E di chi parliamo quando ci riferiamo a Gesù-Cristo? Se già in precedenza Vito Mancuso aveva indagato il ruolo di Gesù come maestro di vita spirituale, accanto ad altri tre grandi maestri dell’umanità – Socrate, Buddha e Confucio –, ora in quest’opera capitale e innovativa raccoglie le ricerche e le riflessioni di una vita, dimostrando come la fede cristiana sia il frutto di una tradizione che, a partire da fatti documentati, si è a poco a poco arricchita di nuovi significati e di nuovi simboli. Mancuso non si limita tuttavia a districare la Storia (Gesù) dall’Idea (Cristo), ma arriva a riconoscere come, lungi dall’essere incompatibili tra loro, esse rappresentino due dimensioni costitutive di ognuno di noi. Se infatti la dottrina di cui il cristianesimo istituzionale è portavoce appare ormai insostenibile, è vero però che dell’unione di queste due dimensioni noi abbiamo bisogno, oggi più che mai: proprio nella loro distinzione e nella loro integrazione consiste il duplice scopo, storico e teologico, di questo libro.

ISBN: 8811016444 – Casa Editrice: Garzanti – Pagine: 768 – Data di uscita: 11-11-2025

Il Libraio.it [Link]

Pubblicato in Home

Per dire addio

In primo piano

 

173215133-eb50d557-d806-452c-a4a3-f8cb99c1d386

«La fine delle gemelle Kessler e quella della Vanoni sono state diverse: una “culturale”, l’altra naturale. In Italia serve una legge che permetta di scegliere sugli ultimi giorni».

Per dire addio [PDF]

Οgni giorno leggiamo della morte di qualcuno: é la logica della notizia, e la morte fa sempre notizia. Però ci sono alcune morti che ci toccano più di altre perché riguardano persone che hanno accompagnato a lungo il nostro cammino, il loro volto e la loro voce ci erano noti dall’infanzia, e ora che non ci sono più anche una parte di noi se ne va: la loro morte ci riguarda nel senso forte del termine "ri-guardare", cioè guardare con attenzione, quasi scrutare. La fine delle gemelle Kessler e di Ornella Vanoni appartengono a questa categoria.

Si è trattato però di due morti del tutto diverse: la prima programmata, la seconda arrivata all'improvviso, la prima decisa, la seconda subita. Si può dire che la morte di Ornella Vanoni è stata naturale, nel senso che lei se ne è andata quando la natura, o il destino, o Dio, hanno voluto. La morte di Alice e di Ellen Kessler, invece, è stata del tutto diversa e per questo richiede un altro aggettivo: non più naturale bensì culturale. Sì, si è trattato di una morte culturale …

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Torniamo ad obbedire alla voce della coscienza

In primo piano

Intervista al prof. Vito Mancuso di Laura Solieri per La Gazzetta di Modena 15 marzo 2025

Screenshot 2025-03-15 alle 11.15.18

Modena [PDF] [PDF]

Domenica 16 marzo 2025 il Bper Forum di Modena ospita Vito Mancuso, teologo, scrittore ed editorialista de La Stampa, che presenta il suo ultimo libro "Destinazione Speranza" (Garzanti). In un presente dominato da terribili conflitti, disastri ambientali e inquietudini diffuse, guardare al futuro. con ottimismo sembra un'impresa sempre più ardua: ripiegandosi su se stesso, l'uomo sta a poco a poco perdendo la speranza in un domani migliore. Viene dunque da chiedersi: Che cosa posso sapere? Che cosa devo fare? Che cosa mi è lecito sperare?». Cercando di rispondere a queste tre fondamentali domande, formulate per la prima volta dal filosofo Immanuel Kant, Mancuso guida i lettori alla ricerca del significato più profondo e autentico della nostra vita. Togliendo alla ragione ogni pretesa di possedere un sapere su Dio e sull'avvenire, "Destinazione Speranza” rifonda il senso della nostra esistenza su un presupposto inedito e dirompente: la libertà di obbedire. Se saremo in grado di essere noi stessi in relazione con gli altri, di resistere all'egoismo favorendo la solidarietà, di ridare valore alla dimensione morale al fine di agire con responsabilità, allora non tutto sarà perduto: solo così, infatti, potremo definirci donne e uomini davvero liberi e guardare con speranza, ragionevole e fondata, al futuro che ci attende …

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Il metodo Kant

In primo piano

Il nuovo libro del filosofo teologo dedicato alle domande di Kant sul significato profondo dell’esistenza umana. Solo la cultura ci aiuta ad arricchire la nostra interiorità.

DI

Il metodo Kant

Per ognuno di noi la vita ha una direzione orizzontale e una direzione verticale. La direzione orizzontale riguarda la natura e la storia dentro le quali ci ritroviamo inseriti e che ci trasportano in avanti come un interminabile tapis roulant. La direzione verticale riguarda noi stessi nella nostra singolarità, dal giorno in cui siamo nati fino al giorno in cui moriremo scomparendo dal tapis roulant della natura e della storia che in nostra assenza continuerà a scorrere imperterrito esattamente come aveva fatto prima del nostro arrivo. 

Le domande, a questo punto, sono due. La prima: che senso ha il continuo scorrere in avanti dell’interminabile tapis roulant della natura e della storia? C’è un fine che lo guida, uno scopo, una tensione verso una meta, o è solo un meccanismo insensato, un gioco beffardo con qualche risata e qualche guizzo di intelligenza, ma il cui unico vero risultato complessivo è solo un mare di lacrime e di sangue? …

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Destinazione Speranza

In primo piano

VITO MANCUSO – DESTINAZIONE SPERANZA 

in libreria per Garzanti editore il 15 ottobre 2024

Mancuso - Destinazione speranza

Vito Mancuso Destinazione Speranza [PDF]

In un presente dominato da terribili conflitti, disastri ambientali e inquietudini diffuse, guardare al futuro con ottimismo sembra un’impresa sempre più ardua: ripiegandosi su se stesso, l’uomo sta a poco a poco perdendo la speranza in un domani migliore. Viene dunque da chiedersi: «Che cosa posso sapere? Che cosa devo fare? Che cosa mi è lecito sperare?». Cercando di rispondere a queste tre fondamentali domande, formulate per la prima volta dal filosofo Immanuel Kant, Vito Mancuso ci guida alla ricerca del significato più profondo e autentico della nostra vita. Togliendo alla ragione ogni pretesa di possedere un sapere su Dio e sull’avvenire, Destinazione Speranza rifonda il senso della nostra esistenza su un presupposto inedito e dirompente: la libertà di obbedire. Se saremo in grado di essere noi stessi in relazione con gli altri, di resistere all’egoismo favorendo la solidarietà, di ridare valore alla dimensione morale al fine di agire con responsabilità, allora non tutto sarà perduto: solo così, infatti, potremo definirci donne e uomini davvero liberi e guardare con speranza, ragionevole e fondata, al futuro che ci attende.

 ISBN: 8811010624 – Casa Editrice: Garzanti – Pagine: 288 – Data di uscita: 15-10-2024 – Edizione cartacea 18,00€

Garzanti [Link]  Feltrinelli IBS [Link]  Il Libraio [Link]

Pubblicato in Home

Capisco Martina il corpo tortura

In primo piano

Secondo il teologo, la donna triestina di 49 anni, tetraplegica, ha ragione. Ha denunciato l'azienda sanitaria dopo i no al suicidio medicalmente assistito.

Intervista di Valeria Pace a Vito Mancuso 

Screenshot 2024-09-01 alle 09.39.38

Capisco Martina Il corpo tortura [PDF]

Rispettare la sacralità della vita, compito che ogni persona di retta coscienza deve sentire come proprio, significa rispettare la sacralità della libertà, che è il luogo dove il vivere si manifesta nel modo più intenso. Il filosofo e teologo Vito Mancuso non ha dubbi, è d'accordo con Martina Oppelli, l'architetta triestina di 49 anni resa tetraplegica dalla sclerosi multipla che chiede di poter accedere al suicidio medicalmente assistito, e dopo i ripetuti dinieghi ha scelto di denunciare l'azienda sanitaria (Asugi) per tortura … 

Continua a leggere

Pubblicato in Home

La nazionalità non fa i cittadini. I popoli nascono dalla cultura.

In primo piano

Nessuno Stato può "fare" esseri umani affermando la propria ideologia. Solo i regimi autoritari hanno sostenuto la coincidenza tra Stato e nazione

cittadinanza

Nazionalità [PDF]

 

“Fatta l’Italia, ora dobbiamo fare gli italiani”, si dice che dichiarò Massimo D’Azeglio all’indomani della proclamazione dello Stato unitario nel 1861. Da allora il processo del “fare” gli italiani non è mai terminato e giustamente la politica in questi giorni sta discutendo sulla sorgente che conferisce a un essere umano lo stato giuridico di cittadino italiano. Il tema è urgente, anzi improcrastinabile, sia perché direttamente riguarda molte persone che vivono in Italia che non sono cittadini italiani e lo vorrebbero essere, sia perché indirettamente riguarda tutti gli attuali cittadini italiani in quanto chiarificatore (in questi tempi così confusi) della loro identità. Cosa significa essere cittadini italiani? In che modo “si fanno” gli italiani? Per essere un cittadino italiano è necessario essere di nazionalità italiana? Qual è il rapporto tra cittadinanza e nazionalità?

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Il vero problema non è il patriarcato ma il culto della forza di cui siamo schiavi

In primo piano

In piazza gli slogan contro l’uomo al centro della società, ma la radice del male è la venerazione del potere. Quella che aveva Margaret Thatcher e non Gandhi. A uomini e donne dico: l’unica liberazione è la cultura. 

Il vero problema non è il patriarcato [PDF]

Schermata 2023-11-24 alle 18.28.14

L’altra sera, invitato da mia figlia, ho partecipato con lei e il suo ragazzo alla manifestazione contro la violenza sulle donne organizzata a Bologna da “Non Una di Meno”. C’erano diverse migliaia di persone, per lo più giovani, in maggioranza donne, ma anche noi uomini non eravamo pochi, ho persino intravisto alcuni signori definibili, come me, “di una certa età”. Cartelli, fischietti, alcune trombe, qualche pentola e relativi cucchiai, insomma le solite cose usate da sempre nelle manifestazioni per fare baccano e farsi notare. Di nuovo, per lo meno per me, c’erano le chiavi di casa, agitate da molte ragazze per simboleggiare con il loro tintinnio che neppure in casa si sentono sicure. Le agitava anche mia figlia, però con l’altro braccio si stringeva a me, quindi quel suo gesto non mi preoccupava. Al di sopra ovviamente svettavano gli slogan, gridati con forza e passione dalle giovani donne. Il più ripetuto era il seguente: “Lo stupratore / non è malato, / è figlio sano / del patriarcato” …

Continua a leggere

Pubblicato in Home