Prossimi appuntamenti con Vito

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Bologna venerdì 5 maggio Oratorio Santa Cecilia via Zamboni n.15 ore 18:00; In occasione del V° centenario della Riforma Protestante. Conferenza: "CONTRO LUTERO? Due interpretazioni cattoliche a confronto". Interverranno: Domenico Segna, giornalista; Marco Vannini, filosofo. Modererà Vito Mancuso, teologo. Parteciperanno con l'esecuzione dal matroneo di corali luterane il Gruppo Vocale Heinrich Schutz. Organo Enrico Volontieri, direttore Roberto Bonato.

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La Spezia domenica 7 maggio 2017 presso il Castello di San Giorgio ore 17.00 Il prof. Vito Mancuso riceve il PREMIO MONTALE FUORI DI CASA 2017.La premiazione sarà così strutturata: Introduzione di Adriana Beverini (organizzatrice del premio), e conferenza del prof. Vito Mancuso sul tema del mistero della vita. Maggiori informazioni al sito Premio Montale Fuori di Casa 2017 [Link]


Asiago (VI) mercoledì 10 maggio Parrocchia San Matteo Apostolo di Asiago, Cinema Lux Asiago ore 20.45; "Vedete, sono uno di voi". Il cardinale Carlo Maria Martini. Conversazione con il regista Ermanno Olmi e il teologo scrittore Vito Mancuso. Con la presentazione della scrittrice Arianna Prevedello.

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S. Felice del Benaco (Brescia); sabato 13 maggio Casa di Accoglienza Il Carmine Via Fontanamonte 1; Conferenza del prof. Vito Mancuso; “Prepotenza dell’uomo e impotenza di Dio”; ore 10:30 prima parte, ore 17.30 secanda parte. San Felice del Benaco Programma Seminario 2017 [PDF]


Palermo martedì 16 maggio Auditorium Giuseppe Di Matteo, via San Ciro 15, dalle ore 9:30 alle 12:30; conferenza del prof. Vito Mancuso per i licei Brancaccio – Padre Nostro Onlus sui temi del libro "Il coraggio i essere liberi".


Grezzana (VR) lunedì 22 maggio; evento per dipendenti / clienti del Gruppo Generali (alta formazione per top manager). Titolo Lectio "Decisione e libero arbitrio nelle religioni".Orario: 20.30 – 23.00 circa; sede della conferenza in fase di definizione.


Scandiano (RE) venerdì 26 maggio Rocca dei Boiardo Viale della Rocca, ore 21:00; FESTIVAL LOVE (incontro con Dario Vergassola sul tema dell'amore)


Pisa sabato 27 maggio auditorium palazzo blu ore 16:00; Lectio sui temi “Dante e il teologo”. Rassegna culturale sulla figura di Dante.

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Quei padri troppo ansiosi di essere amici dei figli

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L’enigma di un genitore. La recensione del prof. Vito Mancuso al nuovo libro di Massimo Recalcati 

Schermata 2017-03-30 alle 22.09.51Essere figli, ovvero l’arte di vivere e di nutrire la vita: è questa la posta in gioco. Infatti ben prima di avere uno o più figli, a tutti si impone il fatto di essere figlio, di essere figlia, vale a dire di ricevere la vita, il corpo e il carattere da “Altro”, come scrive Massimo Recalcati nel suo ultimo libro (“Il segreto del figlio”, Feltrinelli) usando sempre regolarmente la maiuscola. Qual è il senso di questa maiuscola? Nessuna somiglianza con il “totalmente Altro” mediante cui Rudolf Otto o Max Horkheimer alludevano al “Numinoso”, nulla a che fare con Dio. Tuttavia l’uso così reiterato del maiuscolo segnala pur sempre una trascendenza, il desiderio di indicare qualcosa di più grande di noi che ci attraversa e ci fonda nella nostra più intima identità. Vale a dire: la nostra più intima identità non è nostra. È Altro. Ecco il mistero, il segreto dell’essere uomini in quanto tutti inevitabilmente figli. Tutta la parabola della modernità occidentale è stata vissuta all’insegna dell’uscita dalla condizione di figlio su cui il cristianesimo aveva strutturato fino ad allora la coscienza occidentale: Dio come Padre e la Madonna come Madre, con tutta la storia dell’arte a testimone. Si pensi, di contro, alle celebri parole con cui Kant apre lo scritto sull’Illuminismo del 1784: «L’Illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minore età». Ovvero l’uscita dalla condizione di figlio.L’Occidente non ha più voluto concepire la propria identità all’insegna dell’essere figlio e così la sua maggiore età ha coinciso logicamente con l’abbandono del Padre. Sto parlando della “morte di Dio”, proclamata prima sommessamente da Hegel con il saggio Fede e sapere del 1802, poi trionfalmente da Nietzsche con La gaia scienza del 1882. Il non voler più essere figli ha significato necessariamente la morte di Dio.

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L’attimo libero

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Vangelo e Zen, Desio, quaresima 2017; riflessione di padre Luciano Mazzocchi

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foto di Mayumi Sakurai – giardino Vangelo e Zen – 12 marzo 2017

Alcuni ricercatori affermano di aver trovato nelle rocce della baia di Hudson, Canada, un fossile di circa 4 miliardi di anni fa. La vita che ora riversa energie nei nostri occhi che leggono e nelle nostre mani che scrivono, questa vita pulsa nelle vene del pianeta Terra da miliardi di anni, indefessa, consumandosi e rigenerandosi. La conoscenza scientifica in un baleno ha frantumato certezze millenarie, già sacre e indelebili, a cui gli esseri umani avevamo affidato il loro vivere tranquillo. L'uomo, seguendo la sua illusione ottica, si pensava al centro di tutto, meta di tutto, padrone di tutto. Conosceva, ma non si accorgeva che riduceva tutto alla dimensione della sua illusione, ignorando che era illusione. Grazie alla scienza molto più che alle religioni, oggi l'uomo conosce la sua radicale marginalità e insignificanza nell'universo, e sa che nessuna stella delle miliardi di stelle fa alcun conto su di lui. Questa sospensione nell'insignificanza cosmica guida l'uomo a conoscere un grado più puro di libertà. La libertà si fa reale come attimo libero, in cui l'uomo, sospeso nell'insignificanza cosmica, sente tutto l'universo abitare la sua insignificanza, e questa in comunione con tutto l'universo, senza aggiungersi nulla né diminuirsi nulla. L'insignificanza permette all'uomo di sperimentare la purezza del non aver bisogno di significati aggiunti e di ritrovare, nell'abisso insignificante del suo esserci, l'attimo libero. Esserci, figli di Dio, che è perché è. La quaresima è un tempo di cammino verso una goccia più pura di libertà …

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Vito Mancuso sul caso di Dj Fabo

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"Fabiano è morto perché ha voluto morire. La cosa che ci contraddistingue rispetto agli altri viventi è la libertà rispetto al proprio corpo e carattere. E questo è anche uno dei cardini della spiritualità, la libertà. Quindi la morte più umana è la morte liberamente scelta. Quando un essere umano riflette seriamente sulle proprie condizioni e giunge alla scelta consapevole e libera di dire 'me ne vado', questo è un esercizio maturo di libertà e leggittimo da punto di vista spirituale" (Vito Mancuso)


Intervista a Radio Radicale su fine vita e dibattito nella Chiesa

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E' possibile riascoltare l'intervista alla pagina del sito Radio Radicale [Link]

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Il Mediterraneo. Spiritualità, Genti e Religioni

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E' possibile riascoltare la conferenza seguendo il link sotto

Radio Radicale. Il Mediterraneo. Spiritualità, Genti e Religioni – [Link] -

Conferenza con il prof. Vito Mancuso organizzata dal Collegio Circoscrizionale della Toscana del Grande Oriente d’Italia, Firenze martedì 14 febbraio 2017.
Sono intervenuti: Francesco Borgognoni (presidente del Collegio Circoscrizionale della Toscana del GOI), Vito Mancuso (teologo e scrittore), Francesco Colonna (presidente del Consiglio dei Maestri Venerabili delle logge all'Oriente di Firenze), Leonardo Di Cosmo, Mario Sepe, Izzeddin Elzir (presidente dell'Unione delle Comunità Islamiche d'Italia), Stefano Bisi (gran Maestro del Grande Oriente d'Italia).

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Beati Voi Tutti Santi

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Le santitudini di Vito Mancuso :

"Essere Santi significa essere come Dio,

un riflesso della Divinità.

Dio è Luce, Spirito e Amore dice il Nuovo Testamento

quindi

il Santo è Luce, cioè Intelligenza che conosce,

è Spirito, cioè Libertà Creativa,

ed è Amore, cioè Calore che nutre la Vita.

Vi sono Esseri Umani così.

Sono Cristiani e Non Cristiani,

sono il Frutto più bello del Mondo".

 


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I grandi libri dello spirito – La vita segreta di Gesù

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LA VITA SEGRETA DI GESU' scelta di testi dai Vangeli Apocrifi a cura di Vito Mancuso

mancuso_vita-segretaDopo la morte di Gesù, la Chiesa mise ordine nella rigogliosa fioritura di narrazioni sulla vita e gli insegnamenti del Messia, eleggendo a Vangeli di riferimento quelli di Matteo, Marco, Luca, Giovanni. Ritenuti misteriosi o esoterici, in contrasto con l’ortodossia, i Vangeli apocrifi, cioè «da nascondere», sono stati e continuano a essere poco considerati dalla teologia ufficiale. Eppure sono moltissimi gli elementi in essi contenuti che la tradizione cristiana ha fatto propri nel corso dei secoli. Vito Mancuso sceglie e presenta i più importanti apocrifi che tratteggiano la vita di Gesù: in pagine di grande bellezza che hanno ispirato la fede e la devozione di intere generazioni, il lettore scoprirà un Gesù diverso, a volte più vicino alla nostra esperienza quotidiana, ma a volte anche più misteriosamente lontano.

Vito Mancuso è un teologo laico. Per Garzanti ha pubblicato: Io e Dio. Una guida dei perplessi (2011), Il principio passione (2013), Io amo. Piccola filosofia dell’amore (2014), Questa vita (2015), Dio e il suo destino (2015), Il coraggio di essere liberi (2016).

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Quel patto segreto tra fede e dubbio che ci rende umani

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In apparenza sono due concetti antitetici come ci ha insegnato certa dottrina. In realtà la prima può nascere solo dal secondo perché entrambi ci portano dal terreno della pura ragione al coraggio di scegliere 

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Comunemente si ritiene che fede e dubbio siano opposti, nel senso che chi ha fede non avrebbe dubbi e chi ha dubbi non avrebbe fede. Ma non è per nulla così. L’opposto del dubbio non è la fede, è il sapere: chi infatti sa con certezza come stanno le cose non ha dubbi, e neppure, ovviamente, ha bisogno di avere fede. Così per esempio affermava Carl Gustav Jung a proposito dell’oggetto per eccellenza su cui si ha o no fede: «Io non credo all’esistenza di Dio per fede: io so che Dio esiste» (da “Jung parla”, Adelphi, 1995). Chi invece non è giunto a un tale sapere dubita su come stiano effettivamente le cose, non solo su Dio ma anche sulle altre questioni decisive: avrà un senso questa vita, e se sì quale? La natura persegue un effettivo incremento della sua organizzazione? Quando diciamo “anima” nominiamo un fenomeno reale o solo un arcaico concetto metafisico? Il bene, la giustizia, la bellezza, esistono come qualcosa di oggettivo o sono solo provvisorie convenzioni? E dopo la morte, il viaggio continua o finisce per sempre? 

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L’amore è tutto oppure no?

“L’amore non è tutto, non basta per fare una famiglia vera, magari con due genitori gay” dicono molte voci cattoliche che mettono al centro la famiglia naturale. Ma non è scritto proprio nei Vangeli che l’amore è tutto, e tutto trasforma, natura compresa? Il commento del prof. Vito Mancuso.

E' possibile ascoltare l'intevista al link La città di Radio 3 [Link]

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Vito Mancuso a #cartabianca

La puntata di #cartabianca del 3 marzo 2017 ha avuto ospiti in studio Donatella TurriVito Mancuso, e in collegamento Sabina Cervoni; tema della trasmissione è stato il fine vita con le testimonianze di chi ha assistito quelle persone che hanno scelto di andare in Svizzera per porre fine alle proprie sofferenze.

E' possibile rivedere la trasmissione al seguente link: RayPlay #cartabianca [Link]

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