Io Amo. Piccola filosofia dell’amore

In primo piano

Io Amo

"Questo libro è il tentativo di dire in poche pagine ciò che non basta una vita intera ad imparare." (Vito Mancuso)

Dal 18 settembre in libreria per Garzanti.

Nel corso della vita tutti abbiamo vissuto quel sentimento euforico e doloroso, carico di paura e di felicità, chiamato amore. Ma dove ha origine e come agisce la sua forza misteriosa che sempre attrae e rapisce? Come possiamo viverlo nel modo più vero? E qual è il messaggio che esso porta con sé? Sono le domande fondamentali a cui Vito Mancuso risponde con la profonda intensità che da sempre caratterizza il suo pensiero, accogliendo tra le pagine la dolcezza e la potenza di una straordinaria avventura umana affrontata nelle sue forme più diverse: dall'amore sensuale dei corpi a quello del puro sentimento, dall'amore per la natura e gli animali a quello della mistica e della spiritualità. In questo libro, puro ma mai puritano, si ragiona così senza paura di controversie a proposito di rapporti prematrimoniali, adulterio, masturbazione, omosessualità, bisessualità: rimanendo sempre fedele al primato della coscienza e della libertà individuale ed esponendo tutti i limiti della morale tradizionale cattolica, l'autore propone una prospettiva etica in grado di orientare dal basso un esercizio giusto e insieme libero della sessualità. L'amore diviene così il punto di vista privilegiato per guardare a tutta l'esistenza. Anche se mai come nel nostro tempo infatti il divertimento e lo svago sembrano rappresentare il fine ultimo a cui tendere, in "Io amo" sono indicate le tracce preziose per raggiungere l'amore vero e purificatore, l'unica esperienza capace di dare un senso autentico al nostro essere al mondo.

Pubblicato in Home

Prossimi appuntamenti con Vito

In primo piano

Bologna giovedì 18 settembre ore 18:00 Coop Ambasciatoripresentazione in prima nazionale del nuovo libro IO AMO piccola filosofia dell'amore (Garzanti).Interviene con l'autore Carmen Lasorella.


Pordenone sabato 20 settembre, ore 11.30 in piazza S. Marco (in caso di pioggia Auditorium Concordia) presentazione del nuovo libro "Io amo.Piccola filosofia dell'amore" a Pordenonelegge. Programma Pordenonelegge 2014 [Link]


Pratovecchio (Ar) domenica 21 settembre ore 10.30; FRATERNITÀ di ROMENA; Meeting "Osare passi nuovi".Tra gli ospiti della manifestazione oltre al prof.Vito Mancuso ci sarà il cardinale Walter Kasper. Per iscrizione seguire il [Link] Osare passi nuovi


Manno (Canton Ticino) venerdì 26 settembre ore 18:30 sala Aragonite. Incontro con Vito Mancuso, teologo, docente di teologia, autore di "Io amo. Piccola filosofia dell'amore" (Garzanti Libri), intervistato da Paolo Tognina, teologo e giornalista.


TORINO SPIRITUALITA' 2014 X edizione. Domenica 28 settembre ore 15.30, Teatro Carignano. ALL'INTERNO DEL CICLO “LE DOMANDE DI DIO”: Lezione del prof. Vito Mancuso :“Che cosa sta scritto nella legge? Che cosa vi leggi?”. Se non si pone come primo valore il bene dell’uomo, ciascuna legge potrà essere scritta, letta, riletta, seguita, praticata, ma non se ne comprenderà a fondo il potenziale. Per maneggiare ogni legge, punto di incontro tra libertà e osservanza, bisogna che alla ragione pratica si affianchi la morbidezza del cuore. INGRESSO € 5 Torino spiritualità 2014


TORINO SPIRITUALITA' 2014 X edizione.Domenica 28 settembre ore 18.30 Chiesa di San Filippo Neri. Incontro con Vito Mancuso : "Io amo"
con Alessandro Vanoli. «Se ho tutta la fede così da spostare le montagne, ma non ho l’amore, non sono nulla» recita l’inno dell’apostolo Paolo. Tutti abbiamo vissuto questo sentimento euforico e doloroso, carico di paura e speranza, ma dove ha origine e come agisce la sua forza impareggiabile che sempre ci attrae e respinge? Un incontro sulle tracce dell’amore autentico, unica esperienza capace di dare un senso complessivo al percorso delle nostre vite. INGRESSO LIBERO


Milano martedì 30 settembre ore 18:00; la Feltrinelli Libri & Musica, piazza Duomo. Presentazione di IO AMO Piccola filosofia dell'amore


Cinisello Balsamo (Mi) sabato 25 ottobre. COSMO HOTEL PALACE via De Sanctis, 5.I° CONVEGNO NAZIONALE DIA' – ASSOCIAZIONE DIALOGICO DIALETTICA – SCUOLA DI CURA DI SE'  ore 9.35 Prima sessione:  Gianfranco Basti – Lo spirito come relazione. Vito Mancuso – Spiritualità e cura della vita ferita"Il motivo della presenza della spiritualità quale dimensione essenziale del fenomeno umano risiede nella ferita dell'esistenza che ogni essere umano porta dentro di sé. La spiritualità (e le religioni che la devono servire nella misura in cui sono autentiche) è essenzialmente cura. Saranno analizzate le cause di questa inevitabile ferita legata al vivere e ci si soffermerà sulla meditazione quale terapia." Segue Dibattito. Ore 16.30  Tavola rotonda con Gianfranco Basti, Vito Mancuso, Romano Madera, Claudia Baracchi, Selene Calloni Williams, Tullio Carere-Comes. Moderatore Luca Panseri. Per iscrizioni al convegno : Convegno cura dell'anima [Link]

Pubblicato in Home

L’altro martirio

C_4_articolo_2066820_upiImageppMentre scrivo non si hanno notizie sull’identità dell’omicida delle tre suore italiane missionarie in Burundi, si sa solo che suor Bernardetta Bogianni, suor Lucia Pulici e suor Olga Raschietti sono state uccise secondo modalità estremamente violente…

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Francesco d’Assisi

di Padre Ernesto Balducci. Introduzione di Vito Mancuso (Giunti editore 2014)

SC0Zzq0Pnfx3_s4-mb

Non una semplice biografia del santo di Assisi quanto, piuttosto, la rilettura di un personaggio e della sua vicenda attualizzata all’umanità del terzo millennio. In questa prospettiva l’autore ha inteso non solo approfondire gli aspetti storici relativi a Francesco, ma soprattutto ha voluto evidenziare la sua nuova idea di umanità. Basandosi su un uso attento delle fonti storiche, Balducci ricostruisce tutti gli aspetti della figura del santo, dalle sue vicende biografiche ai temi della sua predicazione, sempre attenta a un nuovo rapporto con l’altro, con il diverso. Un volume quindi di estrema modernità, scritto con l’attenzione dovuta alla ricostruzione del passato ma con la mente e gli occhi rivolti al futuro. L’introduzione di Vito Mancuso a questa nuova edizione sottolinea il forte valore profetico del libro e mette in luce l’attualità del santo rispetto alle grandi novità portate nella Chiesa da papa Bergoglio.

Pubblicato in Home

Le connivenze che Bergoglio vuole spezzare

mancuso-1Non esiste potere che non ami il riconoscimento e l’alleanza con altri poteri, sempre a condizione ovviamente che siano analoghi a sé quanto a potenza e che operino su piani diversi. Così il potere politico ama il riconoscimento del potere economico, il potere culturale il riconoscimento di quello sportivo, il potere cinematografico il riconoscimento di quello musicale, e così via in un circolo di molteplici, gradite e ricercate legittimazioni reciproche. È una logica che vale, da sempre, anche per il potere ecclesiastico, come appare dai vescovi e dai cardinali immancabilmente presenti nelle occasioni importanti della vita pubblica. Il riverente omaggio da parte della processione della Madonna alla casa del boss di Oppido Mamertina, provincia di Reggio Calabria, si inquadra esattamente in questa logica: esso non è stato altro che un pubblico riconoscimento di un potere costituito da parte di un altro potere costituito. È quanto in quei territori avviene da decenni, per non dire da secoli, con benefici da entrambe le parti, con un potere che consolida l’altro nelle menti della popolazione risultandone a sua volta consolidato…

Continua a leggere

Pubblicato in Home

La scomunica come arma contro l’eresia criminale

Perché le parole di Francesco rappresentano una svolta nella storia della Chiesa

papa-francesco-sibari-640Papa Francesco ha dichiarato in Calabria nella piana di Sibari che «i mafiosi sono scomunicati ». Finalmente, viene da dire, sia per la lotta della Chiesa contro la criminalità organizzata che diviene sempre più ferma, sia per l’uso ora decisamente più appropriato della più grave delle sanzioni del diritto penale ecclesiastico. Ma che cosa succede, di fatto e di diritto, a un cattolico che viene scomunicato? Prima di rispondere ritengo sia opportuno ricordare i secoli di utilizzo del tutto improprio dello strumento della scomunica da parte dei predecessori di papa Francesco. I papi infatti ne fecero spesso un uso politico, per nulla religioso, funzionale al loro potere e non alle ragioni della spiritualità e della giustizia: si pensi alle scomuniche che colpirono regnanti come gli imperatori Enrico IV (poi costretto ad andare a Canossa) e Federico II, la regina Elisabetta I, Napoleone, il re Vittorio Emanuele II, oppure l’intera Repubblica di Venezia con tutti i suoi abitanti…

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Perché l’uomo ha bisogno che il male venga punito

I corrotti e gli sfruttatori “non saranno felici dall’altra parte” e “dovranno rendere conto a Dio”. Così le parole del Papa riaprono la questione teologica e morale del giudizio.

684143425Esiste l’Inferno? E se esiste, quali sono i criteri per esserne rinchiusi o scamparne? Sono queste le due grandi questioni sollevate dal potente discorso di papa Francesco due giorni fa, quando ha levato alta la voce contro chi “vive nel male, bestemmia Dio, sfrutta gli altri, li tiranneggia, vive soltanto per i soldi, la vanità, il potere”; quando ha messo in guardia dal “riporre la speranza nei soldi, nell’orgoglio, nel potere, nella vanità”; quando ha detto che i corrotti non saranno felici “dall’altra parte” e per loro “sarà difficile andare dal Signore”; quando ha tuonato contro quelli che “fabbricano armi per fomentare le guerre” dicendo che “sono mercanti di morte e fanno mercanzia di morte”. Contro tutti questi operatori di iniquità il Papa ha proclamato “che un giorno tutto finisce e dovranno rendere conto a Dio”, con parole che mi hanno ricordato la mano alzata di fra Cristoforo a casa di don Rodrigo e il suo celebre “verrà un giorno” del capitolo sesto dei Promessi sposi…

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Intervista a Montevarchi

Intervista dell'emittente televisiva Tv1 in occasione dell'incontro tenuto da Vito Mancuso a Montevarchi al centro culturale Ginestra Fabbrica della Conoscenza il 23 maggio 2014

Pubblicato in Home

Il matrimonio è un diritto anche per i preti

PresbiteroChissà come risponderà il Papa alla lettera indirizzatagli da 26 donne che (così si sono presentate) «stanno vivendo, hanno vissuto o vorrebbero vivere una relazione d’amore con un sacerdote di cui sono innamorate». Ignorarla non è da lui, telefonare a ogni singola firmataria è troppo macchinoso, penso non abbia altra strada che stendere a sua volta uno scritto. Avremo così la prima epistula de coelibato presbyterorum indirizzata da un Papa a figure che fino a poco fa nella Chiesa venivano chiamate, senza molti eufemismi, concubine…

Continua a leggere

Pubblicato in Home