Prossimi appuntamenti con Vito

In primo piano

Senago (MI) domenica 2 aprile, Sala della Comunità Castelletto di Senago, Via Volta 224 ore 18:00; Nell'ambito della Festa della Filosofia VIII Edizione, 2017 “Paure e speranze dell’Occidente“, conferenza del prof. Vito Mancuso dal titolo "La paura e la speranza" organizzata dall'Associazione AlboVersorio. Per info: tel: 0239525370; Sito Web AlboVersorio [Link]Pagina Fb AlboVersorio [Link]Pagina Twitter AlboVersorio [Link]

cartolina-festa-della-filosofia-2017-senago2


Milano mercoledì 5 aprile Università IULM via Carlo Bo 7, Iulm open space ore 17:30; Conferenza del prof. Vito Mancuso dal titolo "Dotta ignoranza"Vivere nell'incertezza locandina [PDF] 

Schermata 2017-03-16 alle 21.01.35


Salzano (VE) giovedì 6 aprile Filanda Romanin-Jacur ore 20:45; conferenza di presentazione del libro "Il coraggio di essere Liberi".Introduce di Pierluigi Centenaro.


Genova domenica 9 aprile – Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio ore 17:00; FESTIVAL LA STORIA IN PIAZZA. Lectio del prof. Vito Mancuso dal titolo “Imperialismo teologico: paradigma e superamento”.


Trento domenica 23 aprile Palazzo delle Albere ore 18:00; nell'ambito del FESTIVAL BIBLIOè conferenza del prof. Vito Mancuso. Più info in fase di definizione.

Pubblicato in Home

L’attimo libero

In primo piano

Vangelo e Zen, Desio, quaresima 2017; riflessione di padre Luciano Mazzocchi

Schermata 2017-03-16 alle 14.31.14

foto di Mayumi Sakurai – giardino Vangelo e Zen – 12 marzo 2017

Alcuni ricercatori affermano di aver trovato nelle rocce della baia di Hudson, Canada, un fossile di circa 4 miliardi di anni fa. La vita che ora riversa energie nei nostri occhi che leggono e nelle nostre mani che scrivono, questa vita pulsa nelle vene del pianeta Terra da miliardi di anni, indefessa, consumandosi e rigenerandosi. La conoscenza scientifica in un baleno ha frantumato certezze millenarie, già sacre e indelebili, a cui gli esseri umani avevamo affidato il loro vivere tranquillo. L'uomo, seguendo la sua illusione ottica, si pensava al centro di tutto, meta di tutto, padrone di tutto. Conosceva, ma non si accorgeva che riduceva tutto alla dimensione della sua illusione, ignorando che era illusione. Grazie alla scienza molto più che alle religioni, oggi l'uomo conosce la sua radicale marginalità e insignificanza nell'universo, e sa che nessuna stella delle miliardi di stelle fa alcun conto su di lui. Questa sospensione nell'insignificanza cosmica guida l'uomo a conoscere un grado più puro di libertà. La libertà si fa reale come attimo libero, in cui l'uomo, sospeso nell'insignificanza cosmica, sente tutto l'universo abitare la sua insignificanza, e questa in comunione con tutto l'universo, senza aggiungersi nulla né diminuirsi nulla. L'insignificanza permette all'uomo di sperimentare la purezza del non aver bisogno di significati aggiunti e di ritrovare, nell'abisso insignificante del suo esserci, l'attimo libero. Esserci, figli di Dio, che è perché è. La quaresima è un tempo di cammino verso una goccia più pura di libertà …

Continua a leggere

Pubblicato in Home

L’amore è tutto oppure no?

In primo piano

“L’amore non è tutto, non basta per fare una famiglia vera, magari con due genitori gay” dicono molte voci cattoliche che mettono al centro la famiglia naturale. Ma non è scritto proprio nei Vangeli che l’amore è tutto, e tutto trasforma, natura compresa? Il commento del prof. Vito Mancuso.

E' possibile ascoltare l'intevista al link La città di Radio 3 [Link]

Schermata 2017-03-11 alle 09.48.06

Pubblicato in Home

Vito Mancuso a #cartabianca

In primo piano

La puntata di #cartabianca del 3 marzo 2017 ha avuto ospiti in studio Donatella TurriVito Mancuso, e in collegamento Sabina Cervoni; tema della trasmissione è stato il fine vita con le testimonianze di chi ha assistito quelle persone che hanno scelto di andare in Svizzera per porre fine alle proprie sofferenze.

E' possibile rivedere la trasmissione al seguente link: RayPlay #cartabianca [Link]

Schermata 2017-03-03 alle 15.30.14

Pubblicato in Home

Vito Mancuso sul caso di Dj Fabo

In primo piano

"Fabiano è morto perché ha voluto morire. La cosa che ci contraddistingue rispetto agli altri viventi è la libertà rispetto al proprio corpo e carattere. E questo è anche uno dei cardini della spiritualità, la libertà. Quindi la morte più umana è la morte liberamente scelta. Quando un essere umano riflette seriamente sulle proprie condizioni e giunge alla scelta consapevole e libera di dire 'me ne vado', questo è un esercizio maturo di libertà e leggittimo da punto di vista spirituale" (Vito Mancuso)


Intervista a Radio Radicale su fine vita e dibattito nella Chiesa

Schermata 2017-02-28 alle 09.40.18

E' possibile riascoltare l'intervista alla pagina del sito Radio Radicale [Link]

Pubblicato in Home

Ritratti in carcere di Margherita Lazzati

In primo piano

FullSizeRender31 fotografie scattate nel carcere di massima sicurezza di Milano-Opera. 31 ritratti, 27 di persone recluse con pene per lo più di lunga durata o fine pena mai, e 4 di volontari; tutti eseguiti tra l’estate 2016 e l’inizio del 2017.Margherita Lazzati, con l’autorizzazione del Ministero della Giustizia (e grazie al direttore del carcere, Giacinto Siciliano), ha frequentato tutti i sabati per più di cinque anni il laboratorio di scrittura creativa nel carcere e, consenzienti le persone detenute, ha realizzato una vera e propria galleria di ritratti, settimana dopo settimana, mese dopo mese. Ne ha scelti 31, definitivi. Con la stessa modalità quasi chirurgica con cui due anni fa si immergeva nella realtà dell’Istituto Fondazione Sacra Famiglia di Cesano Boscone e l’anno precedente scandagliava una quotidianità di emarginazione e di umanità “invisibile”, in una Milano illuminata dai fasti di Expo. Entrambi i progetti furono presentati in anteprima, con Galleria l’Affiche, a MIA Photo Fair. Quest’anno, appunto, è la volta di Ritratti in carcere: 31 fotografie in bianco e nero, in due formati, numerate da 1 a 31.

“Ho cercato in tutti i modi di uscire dalla logica del reportage ed entrare nell’idea del ritratto, in una dimensione nella quale luce, spazio, sfondo, tempo, relazioni, appartengono a una realtà così definita e non modificabile. Volevo non raccontare, ma fermare un’apparenza fisica, un aspetto, una figura, una sembianza, un atteggiamento, un portamento, senza retorica e senza l’ambizione di andare oltre o cercare di cogliere l’anima. Potrei dire che forse, quando si lavora stretti, anche questa è una forma di rispetto.” (Margherita Lazzati) 


Galleria l’Affiche via dell’Unione 6 20122 Milano 02.86450124 www.affiche.it

MIA Photo Fair  The Mall, Porta Nuova, Milano 9-13 marzo 2017 Galleria l’Affiche – 42A 

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Il Mediterraneo. Spiritualità, Genti e Religioni

In primo piano

Schermata 2017-02-19 alle 21.01.31

E' possibile riascoltare la conferenza seguendo il link sotto

Radio Radicale. Il Mediterraneo. Spiritualità, Genti e Religioni – [Link] -

Conferenza con il prof. Vito Mancuso organizzata dal Collegio Circoscrizionale della Toscana del Grande Oriente d’Italia, Firenze martedì 14 febbraio 2017.
Sono intervenuti: Francesco Borgognoni (presidente del Collegio Circoscrizionale della Toscana del GOI), Vito Mancuso (teologo e scrittore), Francesco Colonna (presidente del Consiglio dei Maestri Venerabili delle logge all'Oriente di Firenze), Leonardo Di Cosmo, Mario Sepe, Izzeddin Elzir (presidente dell'Unione delle Comunità Islamiche d'Italia), Stefano Bisi (gran Maestro del Grande Oriente d'Italia).

Pubblicato in Home

Beati Voi Tutti Santi

In primo piano

Le santitudini di Vito Mancuso :

"Essere Santi significa essere come Dio,

un riflesso della Divinità.

Dio è Luce, Spirito e Amore dice il Nuovo Testamento

quindi

il Santo è Luce, cioè Intelligenza che conosce,

è Spirito, cioè Libertà Creativa,

ed è Amore, cioè Calore che nutre la Vita.

Vi sono Esseri Umani così.

Sono Cristiani e Non Cristiani,

sono il Frutto più bello del Mondo".

 


Pubblicato in Home

MicroMega Almanacco di Filosofia

In primo piano

Il 2 febbraio MicroMega è in edicola con il nuovo Almanacco di Filosofia

unnamedSiamo o no in una fase di rinascita del Sacro? Si sta compiendo quella che lo studioso francese Gilles Kepel chiamò «La rivincita di Dio»? La lunga marcia della secolarizzazione ha subìto una battuta d’arresto?

L’Almanacco di filosofia con cui MicroMega inaugura il 2017 si apre con un simposio su «gli intellettuali e la religione» che vede la partecipazione di Telmo Pievani, Alain Touraine, Carlo Rovelli, Carlo Augusto Viano, Massimo Cacciari, Simona Argentieri, Nicola Lagioia, Roberto Esposito, Gennaro Sasso, Vito Mancuso, Sergio Givone, Franco Cordero, Fernando Savater.

Un’iniziativa che si configura anche come un omaggio alla Partisan Review, la più autorevole rivista americana di sinistra, ormai chiusa, che nel 1950, con un suo questionario sul ruolo delle religioni (ripreso appunto da MicroMega e aggiornato) interpellò figure del calibro di Hannah Arendt, Robert Graves, Jacques Maritain, W.H. Auden, A.J. Ayer, John Dewey, Allen Tate, Paul Tillich… Le storiche risposte di Arendt, Graves e Maritain vengono riproposte in questo numero. Che – in edicola, in libreria, su iPad e in ebook a partire da giovedì 2 febbraio – offre ai lettori ulteriori analisi e approfondimenti.

Nella seconda sezione dell’Almanacco il filosofo tedesco Axel Honneth, esponente della terza generazione della Scuola di Francoforte, parla con Giorgio Fazio a partire dal suo ultimo libro, L'idea di socialismo. Un sogno necessario, mettendo in luce come nella tradizione del socialismo si possa rinvenire una riflessione ricca di sfumature sulle alternative possibili al capitalismo, che oggi può servire a rimettere in moto la nostra immaginazione istituzionale.

Lo storico britannico Perry Anderson ci guida poi in un viaggio tra gli eredi di Gramsci, in cui analizza come quattro autori (Hall, Laclau, Guha e Arrighi) abbiano rielaborato in modo personale e originale il concetto di egemonia, fornendo un notevole contributo al pensiero politico a partire dagli anni Ottanta.

Chiude l’Almanacco di filosofia il dialogo tra il filosofo tedesco Peter Engelmann e il filosofo francese Alain Badiou, in cui i due interlocutori si interrogano sul rapporto fra filosofia e idea comunista a partire dalla differente esperienza biografica e storica: Badiou ha infatti maturato il suo comunismo di impronta maoista all’interno di una delle roccaforti dell’Occidente liberale e capitalistico, quella francese, mentre Engelmann ha conosciuto dal vivo la traiettoria dei paesi del «socialismo reale», essendo stato condannato al carcere dalla Stasi per motivi politici.

Ad introdurre il numero una “dichiarazione d’intenti” del direttore, Paolo Flores d’Arcais, che, tra le altre cose, annuncia il moltiplicarsi degli almanacchi e dei numeri monografici, nonché il ritorno al vecchio prezzo di 15 euro e alla frequenza degli otto numeri per anno.

Continua a leggere

Pubblicato in Home

I grandi libri dello spirito – La vita segreta di Gesù

In primo piano

LA VITA SEGRETA DI GESU' scelta di testi dai Vangeli Apocrifi a cura di Vito Mancuso

mancuso_vita-segretaDopo la morte di Gesù, la Chiesa mise ordine nella rigogliosa fioritura di narrazioni sulla vita e gli insegnamenti del Messia, eleggendo a Vangeli di riferimento quelli di Matteo, Marco, Luca, Giovanni. Ritenuti misteriosi o esoterici, in contrasto con l’ortodossia, i Vangeli apocrifi, cioè «da nascondere», sono stati e continuano a essere poco considerati dalla teologia ufficiale. Eppure sono moltissimi gli elementi in essi contenuti che la tradizione cristiana ha fatto propri nel corso dei secoli. Vito Mancuso sceglie e presenta i più importanti apocrifi che tratteggiano la vita di Gesù: in pagine di grande bellezza che hanno ispirato la fede e la devozione di intere generazioni, il lettore scoprirà un Gesù diverso, a volte più vicino alla nostra esperienza quotidiana, ma a volte anche più misteriosamente lontano.

Vito Mancuso è un teologo laico. Per Garzanti ha pubblicato: Io e Dio. Una guida dei perplessi (2011), Il principio passione (2013), Io amo. Piccola filosofia dell’amore (2014), Questa vita (2015), Dio e il suo destino (2015), Il coraggio di essere liberi (2016).

Pubblicato in Home

Quel patto segreto tra fede e dubbio che ci rende umani

In primo piano

In apparenza sono due concetti antitetici come ci ha insegnato certa dottrina. In realtà la prima può nascere solo dal secondo perché entrambi ci portano dal terreno della pura ragione al coraggio di scegliere 

schermata-2016-09-17-alle-22-02-31

Comunemente si ritiene che fede e dubbio siano opposti, nel senso che chi ha fede non avrebbe dubbi e chi ha dubbi non avrebbe fede. Ma non è per nulla così. L’opposto del dubbio non è la fede, è il sapere: chi infatti sa con certezza come stanno le cose non ha dubbi, e neppure, ovviamente, ha bisogno di avere fede. Così per esempio affermava Carl Gustav Jung a proposito dell’oggetto per eccellenza su cui si ha o no fede: «Io non credo all’esistenza di Dio per fede: io so che Dio esiste» (da “Jung parla”, Adelphi, 1995). Chi invece non è giunto a un tale sapere dubita su come stiano effettivamente le cose, non solo su Dio ma anche sulle altre questioni decisive: avrà un senso questa vita, e se sì quale? La natura persegue un effettivo incremento della sua organizzazione? Quando diciamo “anima” nominiamo un fenomeno reale o solo un arcaico concetto metafisico? Il bene, la giustizia, la bellezza, esistono come qualcosa di oggettivo o sono solo provvisorie convenzioni? E dopo la morte, il viaggio continua o finisce per sempre? 

Continua a leggere

Pubblicato in Home