Prossimi appuntamenti con Vito

In primo piano

Modena domenica 21 gennaio BPER: Forum Monzani Via Aristotele, 33 – ore 17:30. Presentazione del libro "Il Bisogno di Pensare" (Garzanti) Programma Forum 2018 [PDF]

Schermata 2018-01-04 alle 20.24.48


Roma martedì 30 gennaio Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, via di Campo Marzio, 78; ore 9:30. Convegno "UOMINI E MACCHINE Protezione dei dati per un'etica del digitale". Intervento del prof. Vito Mancuso: Intelligenza delle macchine e libertà dell'uomo. Programma 30 Gennaio [PDF]


Muralto (Ticino – CH) giovedì 8 febbraio Centro Evangelico via Sciaroni 8 ore 20:00; presentazione del libro "Il Bisogno di Pensare" (Garzanti). Modera Angelo Cassano.


Roma Sabato 10 febbraio Vicolo d'Orfeo, 1 – RM ore 16:00 – 19:00; A.Me.Co Associazione per la Meditazione di Consapevolezza. Intensivo di Studio e Pratica condotto da Vito Mancuso. L’intensivo è rivolto a tutti i Soci. Per Info e Prenotazioni: segreteria@associazioneameco.it  oppure www.associazioneameco.it Tel. 06.6865148.

Schermata 2018-01-09 alle 14.22.27


Guastalla (RE) giovedì 15 febbraio  Sala dell'Antico Portico Palazzo Ducale via Gonzaga 16, ore 21:00; Serata organizzata dalla Biblioteca Comunale di Guastalla "Frattini" e dall'Associazione Maldottiana di Arte e Cultura A.P.S. ; incontro con Vito Mancuso e presentazione del libro "Il bisogno di pensare" (Garzanti)


Palermo sabato 24 febbraio Teatro Massimo ore 9:30 FAI Fondo Ambiente Italiano. Conferenza del prof. Vito Mancuso nell'ambito del Convegno: "L'acqua di domani". Partecipazione riservata a 650 delegati FAI provenienti da tutta l'Italia.


Sedriano (MI) venerdì 02 marzo Cineteatro Agorà ore 21:00. Nell'ambito della rassegna: "C’è un uomo che vuole la vita e cerca giorni felici? – Per un nuovo umanesimo". Conferenza del prof. Vito Mancuso: Il settimo sigillo – dignità del vivere, dignità del morire.


Bologna giovedì 08 marzo C.U.BO. Centro Unipol BOlogna Piazza Vieira de Mello, 3 e 5 (BO), ore 18:00; QUESTA VITA; Incontro con la partecipazione del prof. Vito Mancuso sul tema dell’inscindibile complementarietà tra materia e spirito per una “ecologia della mente” all’interno della rassegna “I sentieri del benessere”.  Introduce e modera Pino Donghi. I sentieri del benessere_CUBO [PDF] 

Schermata 2018-01-16 alle 18.07.06

Pubblicato in Home

Il bisogno di pensare, recensione affaritaliani.it

In primo piano

«Cosa significa pensare e perchè é fondamentale farlo» di Alessandra Peluso 

Affaritaliani.it [Link]

MancusoPENSAREesec.inddÈ scontato pensare? Tutti possono farlo, qualcuno direbbe. E invece no, il cervello è un organo che appartiene a ciascun essere umano, ma la facoltà di pensare no; non tutti infatti, la esercitano. Il pensiero è stato un argomento di importanza rilevante per i mei studi. Il pensiero capace di trasformare la vita se solo si è consapevoli e responsabili nel farlo. Difficile. Tant’è che in occasione della presentazione del libro “Democrazia senza popolo”, presso l’Università del Salento, Carlo Galli chiaramente ha espresso l’incapacità della politica di pensare. E allora, risultano inequivocabili il bisogno e la necessità impellente di utilizzare il Pensiero: Vito Mancuso giustappunto scrive “Il bisogno di pensare”, pubblicato da Garzanti …

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Che classico il liceo classico

In primo piano

È utile? No. Apre la mente? Nemmeno, però lo studio del latino e del greco può aiutarci a ricordare chi siamo, da dove veniamo e cosa ancora possiamo diventare restando “sapiens”

Schermata 2018-01-12 alle 16.26.44

Intervista a RaiNews24 [Link]

Ricordo da giovane studente del ginnasio e del liceo classico l’obiezione che ricevevo spesso dai miei amici che frequentavano altre scuole e che anch’io, non di rado, muovevo a me stesso: ma a che servono il greco e il latino? Perché tanto dispendio di energie per studiarli? Era il tempo in cui l’inglese non aveva ancora assunto l’importanza (per non dire l’invadenza) odierna, il tempo in cui l’informatica non la conosceva nessuno perché nessuno aveva un personal computer, eppure già allora l’obiezione procedeva come un tarlo nella mente: il greco e il latino, ma non sarebbe meglio studiare altro al loro posto? 

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Se in Chiesa entra l’amore

In primo piano

«Fino a poco fa sarebbe stato inconcepibile il funerale congiunto di una coppia omosessuale che viveva come tale»

15726947_1297085617022800_7415986438546538988_n

Ci sono molti modi di far fronte a una tragedia: alcuni la possono aggravare cospargendo sale sulle ferite, altri la possono alleviare evocando parole e gesti che aiutano a reggere un dolore che di per sé non può essere umanamente sopportato. È il caso dei genitori di Alex Ferrari e Luca Bortolaso che, di fronte alla tragedia di perdere i figli nel fiore dell’età (morti per le esalazioni di monossido di carbonio in una villetta di montagna dov’erano in vacanza), hanno scelto di far celebrare congiuntamente i loro funerali visto che i due giovani erano uniti da tempo da una relazione d’amore. Il parroco, don Roberto Castegnaro, avrebbe potuto opporsi a tale desiderio a norma dell’articolo 1184, comma 3, del Codice di diritto canonico, secondo cui devono essere privati delle esequie ecclesiastiche «i peccatori manifesti ai quali non è possibile concedere le esequie senza pubblico scandalo dei fedeli». In base a tale disposizione (la stessa a cui si rifece il cardinal Ruini per negare il funerale religioso a Piergiorgio Welby) egli avrebbe potuto o negare del tutto il funerale religioso ai due giovani, o, per lo meno, evitarne la celebrazione congiunta. Non lo ha fatto, ma è venuto incontro al desiderio dei genitori dichiarando: «Ho accettato di tenere la funzione e solo dopo ho saputo che si trattava di una coppia omosessuale, ma per me non cambia nulla» …

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Ricominciare da Erasmo

In primo piano

Schermata 2018-01-05 alle 14.49.13La “Riforma” (e la relativa “Controriforma” Tridentina) non é ancora entrata nella “postmodernità”. Le religiosità istituzionali e le relative scuole di “spiritualità” legate ciascuna al proprio sistema teologico / dogmatico, faticano a scoprire una spiritualità della pace laicamente concepita, secolarizzata, valida “etsi deus non daretur” (cioé indipendente dall’ipotesi Dio), tenendo conto del fatto che molti uomini e donne sono di fatto “operatori di pace” pur senza appartenere ad alcun credo religioso. Erasmo aveva intuito, evangelicamente, che il valore della Pace comprende tutti i valori umani e divini, perciò si rifiutava di schierarsi con uno o con l’altro dei due eserciti belligeranti. Nella ricorrenza del ciquecentenario della “Riforma” potremmo almeno sanare questa grave contraddizione dichiarando chiuso il conflitto e riconoscendo a Erasmo da Rotterdam, prete cattolico riformatore e maestro universale di umorismo e di pace, il titolo di “dottore della chiesa”. (TDF settembre 2017, p. 16) 

E' stato accusato di essere pusillanime, pauroso, vigliacco dagli uni e dagli altri perché ha avuto il coraggio dell'intransigenza della sua “folle” convinzione che le guerre non portano la pace, e non si può, con la guerra, glorificare il dio della Pace, della Libertà, della Giustizia. Ci sono voluti cinquecento anni di orrori commessi in mome delle “religioni”, delle “libertà”, delle “giustizie” perché il mondo ferito e malato possa capire che l'unica cura possibile della “città del futuro”, la “Nuova Balilonia”, sarà chiamare al proprio capezzale Erasmo, DOCTOR MUNDI.

Numero 6 (giugno/luglio) di “tempi di fraternità” 2018 …

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Il bisogno di pensare – Recensione di Paolo Calabrò

In primo piano

Il bisogno di pensare. Vito Mancuso fra filosofia, scienza e teologia

Schermata 2017-10-28 alle 20.52.27

Paolo Calabrò 6 dicembre 2017, Filosofia e nuovi sentieri [Link]

Leggere può far male? Come per tutte le cose, l’eccesso porta fuori strada, e il fine della lettura – nutrire il pensiero – può diventare qualcosa d’altro: anestetizzare la propria capacità critica rendendola dipendente dalle opinioni di altri – gli autori di libri e giornali, appunto – finendo, come rilevava Schopenhauer, per “pensare con la testa altrui, anziché con la propria”…

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Il Bisogno di Pensare – Quarta edizione

In primo piano

VITO MANCUSO - Il Bisogno di Pensare 

Quarta Edizione in libreria per Garzanti

MancusoPENSAREesec.indd

Scoprire cosa veramente voglio è essenziale per scoprire chi veramente sono. Dove traete l'energia per camminare in equilibrio sulla fune della vita? La cosa più importante in questa vita è non perdere la propria anima.

«Perché vivete? Quale scopo date al vostro essere qui? Cosa volete da voi stessi?»

In questo nuovo libro Vito Mancuso ingaggia un dialogo serrato con i suoi lettori per risalire alle sorgenti di un bisogno primordiale dell’uomo, di una speciale capacità che ci caratterizza in modo peculiare distinguendoci da tutti gli altri esseri viventi: il nostro bisogno di pensare. È da questa urgenza interiore, strettamente legata al desiderio e al sogno di una vita diversa e migliore, che Vito Mancuso ci sprona a tornare a «pensare con il cuore», senza barriere, preconcetti o tabù, e senza altro dogma che la ricerca costante del Bene. Così, nel movimento ora logico ora caotico delle nostre esistenze, questo libro diventa una guida capace di orientarci in quei momenti in cui siamo chiamati a scegliere se resistere strenuamente oppure arrenderci al flusso della vita. E, nei tempi sempre più indecifrabili che ci troviamo ad affrontare, ci sprona a prestare attenzione al valore infinito di ogni istante, per raggiungere quella desiderata pace interiore, quell’equilibrio tanto atteso di chi ha finalmente trovato un senso al suo essere al mondo.

"Il bisogno di pensare" e ciò che ci distingue dagli altri esseri viventi – Il Libraio [Link]


«L’uomo non è che una canna, la più fragile di tutta la natura; ma è una canna pensante… sforziamoci dunque di pensare bene.» Blaise Pascal

«Il fatto che l'uomo, non soltanto pensi, ma possa anche dire a se stesso “Io penso”, fa di lui una persona.» Immanuel Kant

«L’espressione corretta di un pensiero produce sempre un mutamento nell'anima; il pensiero è rafforzato oppure superato. Per i pensieri l'espressione giusta è un’ordalia.» Simone Weil

«Mi angustiano le persone che non pensano, che sono in balìa degli eventi. Vorrei individui pensanti. Questo è l’importante. Soltanto allora si porrà la questione se siano credenti o non credenti.» Carlo Maria Martini

«La differenza rilevante non passa tra credenti e non credenti, ma tra pensanti e non pensantiNorberto Bobbio

«Gli chiesi perché pensasse che i bianchi fossero tutti pazzi. “Dicono di pensare con la testa”, rispose. “Ma certamente. Tu con che cosa pensi?” Gli chiesi sorpreso. “Noi pensiamo qui”, disse, indicando il cuore.» colloquio tra Carl Gustav Jung e il capo indiano Lago di Montagna

«Coloro che non sono innamorati della bellezza, della giustizia e della sapienza sono incapaci di pensieroHannah Arendt

ISBN 9788811675693 – Collana SAGGI – Casa Editrice GARZANTI 

Aree tematiche – Novità in libreria, Saggi – Dettagli:192 pagine

Pubblicato in Home

LUTERO discorsi a tavola

In primo piano

Introduzione, traduzione e note di Leandro Perini. Nuova edizione a cura di Domenico Segna

LuteroI «Discorsi a tavola» sono una raccolta spuria di pensieri e osservazioni di Lutero, iniziata da Konrad Hertz nel 1531 e continuata negli anni da altri discepoli che, armati di taccuini, trascrivevano tutto quanto usciva dalla bocca del maestro. In tono informale e sciolto, il Lutero degli ultimi anni esprime la sua opinione su quanto gli veniva chiesto dai suoi commensali, inizialmente poveri e studenti universitari, poi via via personaggi più influenti e fedelissimi seguaci. I discorsi non hanno mai il piglio di una lezione ex cathedra: piuttosto rappresentano una riflessione piana e distesa sui temi della vita e della fede, con non rare concessioni al motto di spirito e alla tradizione popolare. Ne nasce un'opera in cui un Lutero vivo e spontaneo si sostituisce al teologo più rigido e perentorio che ritroviamo nei testi pensati e organizzati per la stampa.


Martin Lutero Riformatore religioso tedesco, venne avviato agli studi di giurisprudenza. Nel 1505 entrò nel convento degli Eremiti agostiniani di Erfurt e ricevette, dopo due anni, gli ordini sacerdotali. Assegnato all’università di Wittenberg, tenne lezioni di esegesi biblica commentando i Salmi. Contemporaneamente, deluso dalla cultura religiosa di derivazione aristotelico-tomista, iniziò lo studio di S. Agostino, elaborando le basi della sua teologia… Continua a leggere

Pubblicato in Home

Radio Oltre – R.O.C. Incontro con Vito Mancuso

In primo piano

16174786_1239328326120228_7579508227917950009_n

Radio Oltre – R.O.C. martedì 5 dicembre 2017, incontro con Vito Mancuso [Link]

Incontrare il filosofo e teologo Vito Mancuso è sempre un'esperienza arricchente. Con lui, per la 186° di R.O.C., abbiamo dialogato del suo ultimo libro "Il bisogno di pensare" edito da Garzanti. L'eterno confronto tra logos e caos, tra la parola ed il silenzio, tra il pensare ed il non pensare sono alcuni dei punti affrontati da Vito Mancuso nel suo ultimo saggio.
 

Pubblicato in Home

Intervista a huffingtonpost.it

In primo piano

 di Nicola Mirenzi, 3 dicembre 2017 Huffingtonpost.it [Link]

Schermata 2016-06-15 alle 10.50.32

"Da ragazzo stavo in mezzo agli extraparlamentari di sinistra e ai ragazzi di Cielle. Mi feci prete, ma non era la mia strada"

A Carate Brianza, si sentiva in esilio: «Mio padre e mia madre erano emigrati dalla Sicilia poco prima che nascessi. Andavo a scuola in provincia di Monza e già quando i professori facevano l'appello in classe sentivo che c'era qualcosa che non andava. Io mi chiamo Vito Mancuso. Il mio nome e cognome evocano prepotentemente il sud. Invece, crescevo nella Brianza bianchissima degli anni sessanta. Mi sentivo fuori posto e diverso. Avvertivo su di me il razzismo, la diffidenza di certa gente. Credo che dalla lacerazione tra ciò a cui appartenevo e il luogo in cui mi trovavo sia nato in me il bisogno di pensare» …

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Il bisogno di pensare al Centro Balducci

In primo piano

Lunedì 27 novembre 2017 – Sala mons. Petris Centro di Accoglienza E.Balducci Zugliano (UD); In questo nuovo libro Vito Mancuso ingaggia un dialogo serrato con i suoi lettori per risalire alle sorgenti di un bisogno primordiale dell’uomo, di una speciale capacità che ci caratterizza in modo peculiare distinguendoci da tutti gli altri esseri viventi: il nostro bisogno di pensare.

Pubblicato in Home

Il coraggio del disarmo

In primo piano

Andrea Bottai si confronta con il teologo Vito Mancuso su alcuni temi filosofici sollevati dalla campagna Senzatomica, trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari. 25-11-2017 – Sala Conferenze Centro Culturale Pergoli / Falconara Marittima.

Pubblicato in Home

Il bisogno di Pensare a Quante Storie

In primo piano

Schermata 2017-11-23 alle 21.25.04

Perché viviamo? Quali sono i nostri veri obiettivi? Domande essenziali che spesso preferiamo evitare, ma che si affacciano di continuo nella nostra quotidiana ricerca di senso. Ospite di Corrado Augias in questa puntata di Quante Storie, il teologo e filosofo Vito Mancuso prova a risalire alle origini del bisogno primordiale di interrogarsi e ci spinge a pensare con il cuore, senza altro dogma che la ricerca costante del bene. Nel corso della puntata, viene proposta una nuova tappa del viaggio attraverso l'Italia alla ricerca di storie di resistenza culturale: Andrea Rolli racconta il recupero del Teatro Rossi di Pisa.

Il Bisogno di Pensare a Quante Storie [Link]

Pubblicato in Home

Il bisogno di pensare – Video presentazioni

In primo piano

Breve presentazione del nuovo saggio «Il bisogno di pensare» Garzanti 2017

Sveva Sagramola intervista il prof. Vito Mancuso sui temi del libro "Il bisogno di pensare" (Garzanti) nel corso della trasmissione televisiva Geo in onda martedì 7 novembre 2017

Pubblicato in Home

La fede è pensare “dicendo sì”

In primo piano

«Un amen che battezza tutti i giorni». La recensione di Enzo Bianchi per La Stampa

Schermata 2017-10-29 alle 15.53.41

Se pensate che la filosofia non serva a nulla per la vita quotidiana… se pensate di non aver bisogno di ponderare, discernere, connettere, ringraziare… se pensate di aver sempre ragione senza mai ragionare… O anche più semplicemente, se pensate e basta, allora l'ultimo libro di Vito Mancuso vi sarà utilissimo.

Nel suo recente Il bisogno di pensare, il teologo e filosofo, collaboratore de «La Repubblica», prende per mano il lettore e gli fa usare la testa senza mai separarla dal cuore. Dedicate alla filosofia, queste pagine sono in realtà rivolte a chiunque si lasci interpellare sul senso della vita e sul posto che ciascuno di noi occupa – per minuscolo che sia – nella storia dell'umanità. Del resto non è forse vero che ci paiono degne di fede solo le parole di chi «dice quello che pensa e pensa quello che dice»? .

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Pensare con il cuore. La filosofia diventa per tutti

In primo piano

Recensione di Romano Montroni – Corriere di Bologna, 28 ottobre 2017

Schermata 2017-10-28 alle 20.52.27

I ragionamenti limpidi e rigorosi di questo libro fanno venire voglia di rileggerli e commentarli anche a chi, come me, non sarebbe portato alla speculazione filosofica. Mancuso ci porta a riflettere sull'attività di pensare suscitando delle emozioni («pensare con il cuore»), e anche su quello che non ci è familiare e comprensibile. E ci chiama in causa con domande che ci toccano molto da vicino sui nostri sogni e desideri. Il pensiero, spiega, nasce da un bisogno interiore, che non va confuso con la necessità – esterna a noi; inoltre, soltanto l’azione preceduta e guidata dal pensiero è in grado di tendere al bene. (In effetti, se ci guardiamo attorno, l'attività di pensare non è molto diffusa e viene spesso esercitate in maniera superficiale!). Sarete incuriositi dai titoli dei capitoli, che affrontano temi centrali del nostro essere persone, come il rapporto tra mente e cuore con l’importanza di vivere sopra il caos; e poi leggete il libro, anche insieme agli amici, ai figli, leggetelo a voce alta, per capire l'importanza di sfuggire alle semplificazioni della nostra era tecnologica e per imparare a coltivatore il valore di ogni attimo. 

Pensare con il Cuore [PDF]

Pubblicato in Home

La cura dell’anima rende migliore la nostra esistenza

In primo piano

La difesa del pianeta, le risorse, i diritti umani

Schermata 2017-10-20 alle 14.03.31

Intervista a cura di Nicolò Menniti – Ippolito

Schermata 2017-10-20 alle 11.37.53Vito Mancuso in questi anni ha contribuito in modo decisivo alla rinascita della teologia, disciplina che sembrava ormai destinata esclusivamente alle aule dei seminari. Prima di tutto ha portato la teologia al grande pubblico con i suoi libri, i suoi articoli, le sue conferenze; secondariamente l’ha fatta uscire dal dibattito dogmatico rendendola qualcosa di vivo, che riguarda le singole persone.

Domani (21 ottobre) alle ore 11.00 al museo della storia della medicina di Padova in via San Francesco per la rassegna “Ad alta voce” (Futura – Parole per pensare il domani), Mancuso sarà protagonista di un dibattito con Giulio Giorello e Marino Niola intitolato “Cura del corpo cura dell’anima. Quale futuro?”.

 

Negli ultimi anni c'è una grande attenzione alla cura: è solo una moda culturale oppure c'è qualcosa di sostanziale in questo interesse?

 

«Non c'è nulla che se portato all'esasperazione non diventi moda. Tuttavia la disposizione della mente verso la cura è costituiva dell'essere umano. Noi siamo qui per prendersi cura. Don Milani contrapponeva il suo “I care” al “me ne frego” del fascismo. Come essere umani abbiamo delle responsabilità, che vuol dire capacità di dare risposte alle domande che la vita ci pone. Essere responsabili è avere cura. Semmai il pericolo è quello di non avere un'apertura sufficiente in questo prendersi cura. Non ci prendiamo abbastanza cura delle nostre città, dell'istruzione, della nostra formazione interiore, se ci concentriamo esclusivamente sulla cura esteriore, sulla eleganza, sulla nostra presenza fisica, che pure non sono così sbagliate. È chiaro anche che noi veniamo da un passato di grande impegno sociale e questo ripiegarsi sulla cura interiore e intimista può sembrare eccessivo» …

Continua a leggere

Pubblicato in Home

Vedete sono uno di voi

In primo piano

Cinema Lumière di Bologna; l'arcivescovo Matteo Maria Zuppi e il teologo filosofo Vito Mancuso, al termine della proiezione del film documentario di Ermanno Olmi sulla figura del Cardinale Carlo Maria Martini "Vedete sono uno di voi", esprimono "a caldo" le loro impressioni sul documentario e ricordano con emozione la figura del grande uomo e religioso scomparso nel 2012.

Pubblicato in Home

I grandi libri dello spirito – La vita segreta di Gesù

In primo piano

LA VITA SEGRETA DI GESU' scelta di testi dai Vangeli Apocrifi a cura di Vito Mancuso

mancuso_vita-segretaDopo la morte di Gesù, la Chiesa mise ordine nella rigogliosa fioritura di narrazioni sulla vita e gli insegnamenti del Messia, eleggendo a Vangeli di riferimento quelli di Matteo, Marco, Luca, Giovanni. Ritenuti misteriosi o esoterici, in contrasto con l’ortodossia, i Vangeli apocrifi, cioè «da nascondere», sono stati e continuano a essere poco considerati dalla teologia ufficiale. Eppure sono moltissimi gli elementi in essi contenuti che la tradizione cristiana ha fatto propri nel corso dei secoli. Vito Mancuso sceglie e presenta i più importanti apocrifi che tratteggiano la vita di Gesù: in pagine di grande bellezza che hanno ispirato la fede e la devozione di intere generazioni, il lettore scoprirà un Gesù diverso, a volte più vicino alla nostra esperienza quotidiana, ma a volte anche più misteriosamente lontano.

Vito Mancuso è un teologo laico. Per Garzanti ha pubblicato: Io e Dio. Una guida dei perplessi (2011), Il principio passione (2013), Io amo. Piccola filosofia dell’amore (2014), Questa vita (2015), Dio e il suo destino (2015), Il coraggio di essere liberi (2016).

Pubblicato in Home

La fede e la perplessità

unnamed

«Il 7 ottobre del 2011 il prof. Vito Mancuso presentò presso la Comunità "La Collina" di Serdiana il suo libro "Io e Dio Una guida dei perplessi" nel corso di una conferenza con molta partecipazione di pubblico dal titolo "La fede e la perplessità”. Da allora è trascorso molto tempo ma le riflessioni del prof. Vito sono sempre attuali e meritano d'essere ascoltate e meditate, soprattutto da chi non ne ha avuto ancora la possibilità di farlo. I messaggi importanti, ripeteva spesso l’amato fratel Arturo Paoli, durano nel tempo, e anzi il tempo ne dischiude tutta la loro ricchezza. Siccome non mi è stato possibile condividere prima questo intervento, ho pensato di farlo ora a distanza di sei anni, perché questo momento coincide anche con la ripresa delle attività della Comunità dopo le vicissitudini attraversate per ragioni ben note agli amici che sempre hanno sostenuto questa preziosa realtà fondata nel 1995 da don Ettore Cannavera, e oggi divenuto un centro d’eccellenza a livello nazionale recentemente riconosciuto anche dal Capo dello Stato che ha conferito a don Ettore una prestigiosa onorificienza della Repubblica». Dino Biggio – La Collina, Serdiana (CA)

Pubblicato in Home

La lettera di Natale 2017 del Centro Balducci

Una rinnovata passione per Dio e per l’uomo insieme a papa Francesco

Schermata 2017-12-23 alle 11.43.17

Centro E.Balducci Lettera Natale 2017 [PDF]

Care amiche e cari amici il saluto più cordiale e amichevole a tutte voi, a tutti voi. Ci sentiamo sollecitati, anche quest’anno, in prossimità del Natale, a condividere con voi esperienze, riflessioni, dubbi, preoccupazioni, interrogativi e l’esistenza di una possibile speranza. Siamo preoccupati come tanti di voi, per la situazione del mondo attuale, considerando insieme le nostre comunità locali e quella planetaria, nell’interdipendenza sempre più evidente e quotidiana della famiglia umana. Lo siamo anche come uomini e preti per lo scarto evidente tra il segno straordinario della presenza, delle parole e dei gesti di papa Francesco e la scarsa ricaduta nelle Diocesi e nelle parrocchie in diverse delle quali si procede come se il Vescovo di Roma non ci fosse …

Continua a leggere

Pubblicato in Home